Le spiagge di Ischia

Ci sono 37 chilometri di costa per godersi il mare, tra anfratti, grotte, baie e fettucce di sabbia, lidi colorati da ciottoli levigati, dove il bagno è un momento di relax da condividere con gli amici e la famiglia.

Angoli di paradiso dove l'acqua marina si mescola a quella calda delle sorgenti minerali che zampillano a pochi passi dalla battigia; luoghi nascosti da raggiungere in barca, dove il silenzio è rotto solo dal grido lontano dei gabbiani.

La striscia balneabile, in una alternanza di stabilimenti attrezzati ed aree di libero accesso, da nord ad est, tocca la Spiaggia degli Inglesi, supera il porto principale dell'isola, che era un lago aperto al mare nel 1854, e prosegue verso il Lido, la Mandra, aggira il Castello Aragonese e si specchia nel mito di Cartaromana, con gli scogli che dominano il porto sommerso d'epoca romana. Qua e là spuntano fumarole e polle bollenti, che caratterizzano gli incantevoli due chilometri dell'arenile dei Maronti, a sud, dove sfociano i torrenti termali di Olmitello e Cavascura.

L'istmo di Sant'Angelo è l'apice meridionale di una ideale circumnavigazione: la sua striscia sabbiosa si apre alle fenditure di Cava Grado, e traccia la rotta ad ovest, verso la cala di Sorgeto: le risorgive ad alta temperatura riscaldano il bagnasciuga, ci si immerge anche in pieno inverno, provando sensazioni uniche.

Lo splendido litorale di Citara, ad occidente continua a Cava dell'Isola, ritrovo preferito dai giovani, la Chiaia e San Francesco, delimitata da punta Zaro.

Dopo uno scenario roccioso, si scoprono il golfo magico di San Montano, la fascia di spiagge di Lacco Ameno e Casamicciola, con i Bagnitielli a chiudere l'arco marino settentrionale.